Italiano [English below]
Giorgio Cipolletta ha scritto una bella recensione all’eBook bilingue (italiano/inglese) che abbiamo pubblicato in occasione dei 25 anni di Noema. Nel marzo 2000 nasceva Noema, in un momento in cui il web era ancora un territorio da esplorare. I social media non esistevano, i blog erano strumenti per pochi, le piattaforme culturali digitali appena intuizioni. Il web era un ambiente ancora “aperto”, un laboratorio in cui era possibile sperimentare nuovi linguaggi e nuovi modi di pensare.
Venticinque anni dopo Noema è ancora un punto di riferimento per chi indaga i rapporti tra cultura, arti, scienze e tecnologie. È cresciuta come una rete viva, un ecosistema di pensiero che raccoglie centinaia di contributi da autori di tutto il mondo — artisti, scienziati, filosofi, teorici, studiosi e curatori — e che continua ad alimentarsi di dialogo e ricerca.
Quando scelsi il nome Noema — dal greco νόημα (“pensiero”, “concetto”, “idea”) — volevo esprimere il passaggio dall’intuizione al linguaggio, dal gesto al pensiero condiviso. La tecnologia, allora come oggi, non era solo un insieme di strumenti: era un gesto culturale, un modo di abitare il mondo.
Negli anni precedenti, tra il 1994 e il 1998, avevo avviato NetMagazine (poi MagNet), una delle prime riviste online dedicate ai rapporti tra arte e tecnologia, che anticipava il concetto di “net publishing”. Da quell’esperienza nacque il desiderio di dare una forma più stabile e strutturata a quella riflessione — così prese vita Noema.
Costruito inizialmente a mano, riga di codice dopo riga, Noema è sempre stato un laboratorio di sperimentazione e contenuto. Dalle prime versioni in HTML e ASP fino all’attuale piattaforma, ha attraversato tutti i grandi cambiamenti della rete, cercando di non subirli ma di comprenderli criticamente.
Dal 2000 a oggi, Noema ha pubblicato circa 3 mila contributi, di 300 autori e 200 studenti, ha diffuso oltre 500 newsletter, promosso progetti e collaborazioni internazionali in ambiti come arte e scienza, intelligenza artificiale, bioarte, sostenibilità, ecologia dei media, filosofia della tecnologia. Ma più di tutto, Noema è rimasta fedele alla sua vocazione: essere un pensiero vivente, aperto, in dialogo, capace di attraversare i mutamenti del tempo e di riformularsi continuamente.
In un’epoca di velocità, algoritmi e piattaforme, la riflessione — lenta, interdisciplinare, condivisa — è ciò che dà senso alla tecnologia e ne rivela il potenziale culturale.
Oggi, mentre celebriamo i 25 anni di Noema, il progetto non si chiude ma si rinnova. La rete non è solo infrastruttura tecnologica, ma spazio di pensiero, territorio di senso, luogo di incontro. E Noema, in questo paesaggio in continua trasformazione, vuole continuare a essere un punto di riferimento, un nodo in una rete di ricerca, immaginazione e responsabilità culturale.
📖 Leggi l’articolo completo su Noema:
👉 Noema, un pensiero vivente: dal gesto alla rete / Noema, a Living Thought: From Gesture to Network
Qui l’eBook pubblicato, in italiano:
https://store.streetlib.com/informatica/noema-uno-sguardo-lungo-25-anni-873604/
e in inglese:
https://store.streetlib.com/architettura/noema-a-look-spanning-25-years-914711/
Parole chiave: #Noema #ArteScienzaTecnologia #CulturaDigitale #Innovazione #PensieroVivente #MediaCultura

Giorgio Cipolletta has written a beautiful bilingual review of the eBook (Italian/English) that we have published on Noema 25 Anniversary. In March 2000, Noema was born — at a time when the web was still an open and experimental territory. Social media did not yet exist, blogs were used by few, and digital cultural platforms were just emerging. The internet was a space for exploration, a laboratory for new languages and ways of thinking.
Twenty-five years later Noema is still an international reference point for those investigating the relationships among culture, arts, sciences, and technologies. It has grown into a living network, an ecosystem of thought that gathers contributions from hundreds of authors worldwide — artists, scientists, philosophers, theorists, and curators — and continues to evolve through dialogue and research.
When I chose the name Noema — from the Greek νόημα (“thought”, “concept”, “idea”) — I wanted to express the passage from intuition to language, from gesture to shared thought. Technology, then as now, was not merely a set of tools: it was a cultural gesture**, a way of inhabiting the world.
In the years between 1994 and 1998, I had launched NetMagazine (later MagNet), one of the first online journals devoted to the intersections of art and technology — a pioneering form of net publishing. From that experience arose the desire to give a more structured and long-term form to those reflections — and Noema came to life.
Initially hand-coded, line by line, Noema was always a laboratory of experimentation and content. From the early HTML and ASP versions to the current platform, it has accompanied — and critically observed — all major transformations of the web.
From 2000 to today, Noema has published about 3,000 contributions, by 300 authors and 200 students, has sent more than 500 newsletters, and promoted projects and international collaborations in fields such as art and science, artificial intelligence, bioart, sustainability, media ecology, and the philosophy of technology. But above all, Noema has remained true to its original vocation: to be a living thought, open, dialogical, capable of navigating the mutations of its time while constantly redefining itself. In an age of speed, algorithms, and platforms, it is **critical and interdisciplinary reflection** that gives meaning to technology and reveals its cultural potential.
As we celebrate Noema’s 25th anniversary, the project does not end — it renews itself. The network is not only a technological infrastructure, but a space of thought, a territory of meaning, a place for encounter. In this constantly shifting landscape, Noema continues to act as a reference point — a node in a network of research, imagination, and cultural responsibility.
📖 Read the full article on Noema:
👉 Noema, un pensiero vivente: dal gesto alla rete / Noema, a Living Thought: From Gesture to Network
Here the eBook in Italian:
https://store.streetlib.com/informatica/noema-uno-sguardo-lungo-25-anni-873604/
and in English:
https://store.streetlib.com/architettura/noema-a-look-spanning-25-years-914711/
Keywords: #Noema #ArtScienceTechnology #DigitalCulture #Innovation #LivingThought #MediaCulture #Network












