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Esattamente 30 anni fa nasceva NetMagazine, poi divenuto MagNet, il primo magazine online in Italia, prima su piattaforma FirstClass e poi sul Web. I primi articoli, pubblicati il 16 Marzo 1994, furono di Derrick de Kerckhove, Lamberto Pignotti, Roberto Terrosi e Brigitte Burgmer. Da questa esperienza, poco più di un anno e mezzo dopo, alla fine del 1999, sarebbe nato Noema.

NetMagazine – la schermata principale in FirstClass / the main screen in FirstClass

La Rete e i network telematici iniziavano a diffondersi, anche se allora nessuno ci credeva o ne immaginava l’esplosione che sarebbe avvenuta di lì a pochi anni. A me, umile “cultore della materia” in un Corso di Laurea sull’arte e la comunicazione dell’Università di Bologna, pareva naturale pensare a un magazine online. Ne discutevo con gli studenti e ne coinvolsi un piccolo gruppo, con cui misi a punto il progetto. Così, nel Marzo 1994, nacque NetMagazine, poi divenuta MagNet, prima “rivista elettronica” in Internet in Italia, progetto di ricerca sulla comunicazione online. Una collaborazione tra l’Università di Bologna (il Corso di Strutture della Figurazione, DAMS, Istituto di Discipline della Comunicazione) e la casa editrice Baskerville, che allora era anche Centro Studi sulla Comunicazione. E dal 1996 ho coinvolto anche i miei studenti dell’Università di Roma “La Sapienza” (a Scienze della Comunicazione), dove, invitato da Alberto Abruzzese, ero andato a insegnare il corso di Teoria e tecnica dei nuovi media (il primo attivato in Italia), e la casa editrice Compositori di Bologna.

Il progetto, iniziato nel Marzo 1994, si sarebbe concluso nel Gennaio 1998. NetMagazine/MagNet era una sorta di osservatorio e laboratorio della comunicazione online e sulle arti, si occupava dei rapporti tra cultura e tecnologie e pubblicava articoli in italiano, inglese e francese. La redazione era composta dai miei studenti e laureandi del DAMS dell’Università di Bologna e di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”, interessati ai new media, alle reti, all’arte e alla comunicazione. Questo meraviglioso gruppo di persone si è occupato materialmente di tutti gli aspetti della pubblicazione, dalla redazione all’aggiornamento, dalla grafica alla progettazione ipertestuale, dall’organizzazione delle informazioni alla programmazione HTML.

I primi “tentativi” di portare NetMagazine sul Web risalgono all’Ottobre ’94, ma la pubblicazione fu stabilmente sul Web nella sua versione finale nel Maggio ’95.

Lo ricordo come un periodo molto attivo e creativo, ci sentivamo, a ragione, dei pionieri, tutto quello che imparavamo veniva condiviso con entusiasmo. La maggior parte dei siti allora era realizzata da informatici, non esistevano le figure del Webdesigner o del Webmaster. Dato che eravamo convinti che gli aspetti di comunicazione delle informazioni dovessero essere fondamentali rispetto a quelli propriamente tecnici (un sito Web è in primo luogo un atto di comunicazione!), decidemmo di studiare in prima persona ciò che serviva per andare sul Web: il linguaggio HTML (all’epoca non esistevano editori WYSIWYG o “impaginatori” HTML), la grafica, la tecnologia delle reti. Siccome all’Università di Bologna all’epoca non c’erano PC disponibili trovammo ospitalità nella sede dell’editore Baskerville, per il quale appena un mese prima era uscito il mio secondo libro (Il corpo tecnologico. L’influenza delle tecnologie sul corpo e sulle sue facoltà), che, giudicando il progetto interessante, molto generosamente ci accolse e ci diede la disponibilità di utilizzare gratuitamente alcuni Macintosh. Dunque, imparammo l’HTML, i software di grafica necessari, i programmi per fare funzionare digitalmente e in remoto una redazione per la pubblicazione di informazioni sul Web. Ricordo, nell’Aprile ’95, l’entusiamo per la creazione di una GIF con sfondo trasparente… e qualche tempo dopo una delle prime GIF animate in Italia figurava nel logo di MagNet! A parte qualche elemento all’inizio del progetto, tutti i materiali grafici e HTML furono creati da noi.

Nonostante siano trascorsi molti anni dalla conclusione di questo progetto mi capita ancora di incontrare direttamente o in rete persone che se ne ricordano e che mi chiedono notizie. NetMagazine/MagNet è tuttora tra i riferimenti di alcuni corsi universitari sulla comunicazione e l’interaction design, è stato citato in libri, saggi e tesi di laurea. Nel Settembre 2022, alla 22a edizione del Future Film Festival, sono stato invitato a ripercorrere questa esperienza.

Qualche altra informazione:

NetMag/MagNet – Alle origini del net-publishing

NetMagazine/MagNet – Ancora il numero 20 / NetMagazine/MagNet – Number 20 still around

NetMagazine / MagNet

NetMagazine Web

MagNet

Per un’archeologia dei media. NetMagazine e MagNet, agli albori della Rete

 

 

English

 

Exactly 30 years ago, NetMagazine was born, later renamed MagNet, the first online magazine in Italy, initially on the FirstClass platform and then on the Web. The first articles, published on March 16, 1994, were by Derrick de Kerckhove, Lamberto Pignotti, Roberto Terrosi, and Brigitte Burgmer. From this experience, a little over a year and a half later, at the end of 1999, Noema would be born.

The Internet and telematic networks were beginning to spread, although at that time nobody believed in them or imagined their explosion just a few years later. To me, a humble “expert of the subject” in a degree course on art and communication at the University of Bologna, it seemed natural to think of an online magazine. I discussed it with students and involved a small group with whom I developed the project. Thus, in March 1994, NetMagazine was born, later renamed MagNet, the first “electronic magazine” on the Internet in Italy, a research project on online communication. It was a collaboration between the University of Bologna (the Course in Structures of Figuration, DAMS, Institute of Communication Disciplines) and the publishing house Baskerville, which at the time was also a Communication Studies Center. And since 1996, I also involved my students at the University of Rome “La Sapienza” (Communication Sciences), where invited by Alberto Abruzzese I went to teach the course of Theory and Technique of New Media (the first activated in Italy), and the publishing house Compositori in Bologna.

The project, started in March 1994, would have ended in January 1998. NetMagazine/MagNet was a sort of observatory and laboratory for online communication and the arts, dealing with the relationship between culture and technologies and publishing articles in Italian, English, and French. The editorial staff consisted of my students and graduates of DAMS (University of Bologna) and Communication Sciences students (University of Rome “La Sapienza”), interested in new media, networks, art and communication. This wonderful group of people took care of all aspects of the publication, from editing to updating, from graphics to hypertextual design, from organizing information to HTML programming.

The first “attempts” to bring NetMagazine to the Web date back to October ’94, but the publication was permanently on the Web in its final version in May ’95.

It was a very active and creative period; we felt, rightly, like pioneers. Everything we learned was shared with enthusiasm. Most of the sites at that time were created by computer scientists; there were no Web designer or Webmaster roles. Since we were convinced that the communication aspects of information should be fundamental compared to the purely technical ones (a website is primarily an act of communication!), we decided to study firsthand what was needed to go on the Web: HTML programming language (at the time there were no WYSIWYG editors or HTML “layout” tools), graphics, network technology. Since at the time there were no PCs available at the University of Bologna, we were hosted at the headquarters of Baskerville publishing house, the publisher of my second book (Il corpo tecnologico. L’influenza delle tecnologie sul corpo e sulle sue facoltà / The technological body. The influence of technologies on the body and its faculties) that had been released just one month before, who, judging the project interesting, very generously welcomed us and gave us the availability to use some Macintoshes for free. So, we learned HTML, the necessary graphics software, the programs to digitally and remotely operate an editorial office for publishing information on the Web. I remember, in April ’95, the enthusiasm for creating a GIF with a transparent background… and some time later one of the first animated GIFs in Italy was used in the MagNet logo! Apart from some elements at the beginning of the project, all the graphic and HTML materials were created by us.

Although many years have passed since the conclusion of this project, I still occasionally meet directly or online people who remember it and ask me for news. NetMagazine/MagNet is still among the references for some university courses on communication and interaction design; it has been cited in books, essays, and thesis papers. In September 2022, at the 22nd edition of the Future Film Festival, I was invited to revisit this experience.

Some more information:

NetMag/MagNet – Alle origini del net-publishing

NetMagazine/MagNet – Ancora il numero 20 / NetMagazine/MagNet – Number 20 still around

NetMagazine / MagNet (eng)

NetMagazine Web

MagNet