Dopo alcuni incontri, purtroppo rallentati anche a causa del COVID-19, si è concluso l’iter della donazione alla Biblioteca Fabrizio Trisi del Comune di Lugo dell’Archivio famigliare – lettere, cartoline, fotografie, testi di varia natura, giornali e stampati d’epoca – del nonno esploratore (Luigi Capucci, Lugo 1857 – Gibuti 1920), di cui ho scritto in passato qui e qui. L’obiettivo della donazione è stato quello di preservare una memoria di rilevante importanza storica e fare conoscere l’attività del nonno attraverso circa 2300 documenti.

Questo archivio, riconosciuto dal Ministero, era precedentemente consultabile presso la casa famigliare per ricerche di natura storica sul periodo di attività del nonno – dalla metà dell’800 fino alla morte, avvenuta nel 1920 – e, successivamente alla sua morte, su materiali di riferimento postumi che datano fino agli anni ’60 del Novecento. Nel corso degli anni vari ricercatori sono venuti per approfondire un periodo storico spesso trascurato. La donazione alla Biblioteca di Lugo, comune di nascita di Luigi Capucci, migliorerà la sistematizzazione dei materiali e ne amplierà la disponibilità e le possibilità di consultazione, mantenendo viva la memoria del nonno anche tramite delle pubblicazioni.

Oltre ai documenti fisici è stato donato alla Biblioteca anche un database, realizzato dalla famiglia, che contiene la copia digitale di tutti i documenti dell’archivio (come detto circa 2300), creato con lo scopo di facilitare le ricerche.

 

Cover del database

 

In occasione di mostre o di eventi dedicati alla figura del nonno o al periodo storico in cui si è svolta la sua avventura mortale, è stata garantita la disponibilità a mettere a disposizione quadri e oggetti conservati nella casa famigliare.

 

Con mio fratello Gian Carlo e con la dott. Ivana Pagani, che ha seguito l’iter della donazione. La foto è stata scattata della dott. Annarita Tasselli, responsabile delle collezioni storiche della Biblioteca