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Corto

Pier Luigi Capucci dai primi anni ’80 si occupa di sistemi e linguaggi di comunicazione, di nuove forme estetiche e di relazioni tra arti, scienze e tecnologie. La sua attività teorica riguarda i linguaggi, le tecnologie e le tecniche di rappresentazione nella comunicazione e nell’arte, le forme culturali tecnoscientifiche e l'”archeologia dei media”. Ha insegnato all’Università di Roma “La Sapienza”, all’Università di Bologna, all’Università di Firenze, alla SUPSI – University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland e all’Università di Urbino, attualmente insegna in diverse Istituzioni. Dal 2007 è stato supervisor del PhD Research Program del T-Node del Planetary Collegium (Università di Plymouth), di cui dal 2013 è Director of Studies.

Ha tenuto corsi, seminari, lezioni e conferenze in università [Bologna, Milano (Politecnico e Statale), Royal College of Art (Londra), Modena, Salerno, Firenze, Udine, São Paulo, Trieste, Chicago, Roma “La Sapienza”, Siena, Lake Forest College (USA), Urbino, Reggio Calabria, NETTUNO-Network per l’Università Ovunque, Universität für Angewandte Kunst Vienna, MHMK Macromedia Hochschule für Medien und Kommunikation München, SUPSI Lugano, University of Western Australia (Perth), Norwegian University of Science and Technology (Trondheim, Norvegia), Plymouth University, Witwatersrand University (Johannesburg, Sudafrica)], in istituzioni e fondazioni [tra cui Domus Academy, Fondazione IDIS, Fondazione Garzanti, Istituto Gramsci, Vidéothèque de Paris, RAI, Goethe Institut, ARCO (Madrid), CINECA, Istituto Nazionale di Architettura, Biennale di Venezia, IRI, ISEA (Istanbul), Fondazione Bevilacqua La Masa Venezia, Ionion Center for the Arts and Culture (Cefalonia), Open World Forum (Parigi), National Center for Contemporary Arts (NCCA, Mosca), TEKS (Trondheim), SEAFair (Skopje), Swiss Design Network Symposium (Lugano), Kibla (Maribor)], in Accademie e ISIA [Bologna, Roma, Napoli, Torino, Urbino, Milano (Brera e NABA), Rimini (LABA), Venezia, Lodz (Polonia), Carrara, Reggio Calabria, Perugia], in musei, gallerie e istituti privati.

Ha pubblicato i libri Realtà del virtuale. Rappresentazioni tecnologiche, comunicazione, arte, Clueb, 1993 (e 2015), sul virtuale tecnologico e sui rapporti tra cultura e rappresentazione; Il corpo tecnologico. L’influenza delle tecnologie sul corpo e sulle sue facoltà, Baskerville, 1994 (e 2013), sull’impatto delle tecnologie sul corpo umano; Arte e tecnologie. Comunicazione estetica e tecnoscienze, Ed. dell’Ortica, 1996, sulle forme espressive ed artistiche che utilizzano gli strumenti tecnologici. Entrambi i testi sono stati pubblicati in una seconda edizione in eBook.

Ha pubblicato circa 300 testi tra saggi e articoli. Suoi testi sono stati pubblicati in atti di convegni, cataloghi e libri a più voci sia in Italia che all’estero. Ha scritto su periodici, fra cui Linea GraficaAreaDomusD’ArsGolemPluriversoTerzo OcchioLa Stanza Rossa. Dal 1990 al 2002 è stato responsabile dell’area nuovi media di D’Ars. Dal 1995 al 1998 ha fatto parte del comitato scientifico de La Stanza Rossa. Dall’ottobre 1995 al settembre 1997 è stato responsabile della sezione “Comunicazione” di Domus. Dal dicembre 1998 al giugno 1999 ha fatto parte dell’Advisory Board di WebDesign. Dal 2007 al 2011 ha diretto la sezione “Nuovi Orizzonti” della rivista di cultura e comunicazione visiva D’Ars.

Nel 1994 ha fondato, e poi diretto fino al ‘97, NetMagazine (in seguito MagNet), pubblicazione telematica (tra le prime in Italia) plurilingue sulle relazioni fra cultura e nuove tecnologie di comunicazione, realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Roma “La Sapienza”. Nel Marzo 2000 ha fondato Noema (noemalab.eu), testata giornalistica sulle relazioni tra tecnologie, cultura e società, di cui cura la direzione e lo sviluppo, selezionata nel 2003 da RAI International come miglior sito italiano.

Nel 2005 ha fondato la collana editoriale <mediaversi> (www.mediaversi.it), che dirige, prodotta da Noema e pubblicata dall’editore Clueb, sulle relazioni tra tecnologie, cultura e società, il cui comitato scientifico è internazionale.

Ha lavorato a progetti europei sulle tecnologie di comunicazione e sulle opportunità relazionali e sociali delle reti telematiche e delle applicazioni multimediali. Dal 2004 al 2007, e poi dal 2009 al 2011 ha fatto parte dell’International Advisory Board di Ars Electronica per la categoria Net Communities.

La sua attività teorica riguarda i linguaggi e le tecniche di rappresentazione e comunicazione nella comunicazione e nell’arte, le forme culturali tecnoscientifiche e l'”archeologia dei media”. Nel campo della ricerca applicata lavora sulle opportunità relazionali e sociali delle reti telematiche e delle applicazioni multimediali.

 

Molto corto

Pier Luigi Capucci si occupa di sistemi e linguaggi di comunicazione e, dai primi anni Ottanta, di relazioni tra tecnologie, cultura e società, tra forme artistiche, scienze e tecnologie e di “archeologia dei media”. Ha insegnato all’Università di Roma “La Sapienza”, all’Università di Bologna, all’Università di Firenze, alla SUPSI – University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland e all’Università di Urbino. Attualmente insegna in diverse Istituzioni. Dal 2007 è stato supervisor del PhD Research Program del T-Node del Planetary Collegium (Università di Plymouth), di cui dal 2013 è Director of Studies.

Ha pubblicato i libri Realtà del virtuale (1993); Il corpo tecnologico (1994; 2015); Arte e tecnologie (1996; 2013). Ha pubblicato oltre 300 testi in libri, riviste, e atti di convegni in Italia e all’estero. Nel Marzo ’94 ha fondato e diretto NetMagazine, poi divenuto MagNet, progetto di ricerca sulle relazioni fra cultura e tecnologie, prima “rivista” sul Web in Italia. Ha organizzato mostre, curato progetti e partecipato a convegni e conferenze in ambito nazionale e internazionale. Nel Marzo 2000 ha fondato Noema, testata giornalistica sulle relazioni tra tecnologie, cultura e società, di cui cura la direzione e lo sviluppo, selezionata nel 2003 da RAI International come miglior sito italiano.

Nel 2005 ha fondato la collana editoriale <mediaversi>, che dirige, prodotta da Noema e pubblicata dall’editore Clueb, sulle relazioni tra tecnologie, cultura e società, il cui comitato scientifico è internazionale.

Ha lavorato a vari progetti europei sulle tecnologie di comunicazione, dal 2004 al 2007, e poi dal 2009 al 2011 ha fatto parte dell’International Advisory Board di Ars Electronica per la categoria Net Communities.

 

Micro

Pier Luigi Capucci si occupa di sistemi e linguaggi di comunicazione e, dai primi anni Ottanta, di relazioni tra tecnologie, cultura e società, tra forme artistiche, scienze e tecnologie e di “archeologia dei media”. Insegna in diverse Istituzioni. È Director of Studies del PhD Research Program del T-Node del Planetary Collegium (Università di Plymouth). Ha pubblicato i libri Realtà del virtuale (1993), Il corpo tecnologico (1994; 2015) e Arte e tecnologie (1996; 2013). Dirige Noema, magazine sulle relazioni tra cultura e tecnologie. Ha fondato e dirige la collana editoriale <mediaversi>, sulle relazioni tra tecnologie, cultura e società, il cui comitato scientifico è internazionale. Ha lavorato a progetti culturali europei sulle tecnologie di comunicazione e dal 2004 al 2007, e poi dal 2009 al 2011 ha fatto parte dell’International Advisory Board di Ars Electronica per la categoria Net Communities.

 

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